Valori anomali e confronto tra due serie di dati
Confronta i salti in lungo da fermo di due classi con una media e il campo di variazione, trascina un valore lontano e guarda come reagiscono media, mediana e campo di variazione, e decidi se un valore anomalo è un errore o è reale.
📖 Parti da qui: leggi i passi della «Lezione» in ordine (1, 2, 3 …) e rispondi a ogni domanda. Poi continua con «Esercizi».
- Italia: classe 7
- Francia: classe 10
- Portogallo: classe 5
- Germania: classe 7
- Regno Unito: Year 8
- Russia: classe 7
- Iran: classe 11
- Afghanistan: classe 10
Guida
Questo studio riprende la statistica della scuola secondaria di primo grado (classi seconda e terza): confrontare serie di dati con gli indici di posizione (moda, media aritmetica, mediana) e di variabilità (campo di variazione).
Per confrontare due serie di dati si dicono due cose: un indice di posizione (come la mediana), che dice dove stanno di solito i valori, e un indice di variabilità (come il campo di variazione), che dice quanto sono dispersi. Uno solo non basta.
Più variabilità vuol dire valori meno regolari; se sia «meglio» o «peggio» dipende dalla situazione.
Un valore anomalo è un valore lontano dagli altri. Tira la media aritmetica verso di sé, ma sposta appena la mediana. Un valore anomalo si toglie solo se c'è un motivo per pensare che sia un errore; se è reale, si tiene.
Chiedi: «Questo valore può essere reale? Come possiamo scoprirlo?»