Approssimazione e margini d'errore: estremo inferiore e superiore
Una misura arrotondata sta in realtà dentro un intervallo. Disegna l'intervallo, poi usa gli estremi per trovare il risultato più grande e quello più piccolo.
📖 Parti da qui: leggi i passi della «Lezione» in ordine (1, 2, 3 …) e rispondi a ogni domanda. Poi continua con «Esercizi».
- Regno Unito: Year 10
- Russia: classe 9
Guida
Questo argomento è un ampliamento: nei programmi italiani le misure e l'approssimazione si vedono alla scuola secondaria di primo grado, ma gli estremi di un intervallo di approssimazione di solito non si trattano. Una lunghezza di 7,3 cm, arrotondata ai decimi, è stata arrotondata: la lunghezza vera può essere un po' sotto 7,3 oppure un po' sopra.
Si va da una parte e dall'altra di mezzo passo di arrotondamento. Ai decimi il passo è 0,1, quindi la lunghezza va da 7,25 fino a 7,35, che però non è compreso. Si scrive 7,25 ≤ x < 7,35: 7,25 è l'estremo inferiore e 7,35 l'estremo superiore.
L'estremo inferiore è compreso, perché 7,25 arrotondato diventa 7,3. L'estremo superiore non è compreso, perché 7,35 arrotondato diventa 7,4. Sulla retta numerica l'estremo inferiore è un pallino pieno, quello superiore un pallino vuoto.
Quando calcoli con numeri arrotondati, usa gli estremi. L'area più grande si ottiene con i lati più grandi. La differenza più piccola si ottiene col primo numero più piccolo e col secondo più grande.