Disuguaglianze con una variabile: come cambia il risultato
Risolvi le disuguaglianze con una variabile in due modi: per tentativi e riconducendole a un'uguaglianza. Scrivi la risposta con i puntini di sospensione.
📖 Parti da qui: leggi i passi della «Lezione» in ordine (1, 2, 3 …) e rispondi a ogni domanda. Poi continua con «Esercizi».
- Russia: classe 4
- Ucraina: classe 4
Guida
Studio per la scuola primaria (classi 3 e 4). Nei programmi italiani le disuguaglianze con una lettera sono un ampliamento: di solito si incontrano più tardi, alle medie, come disequazioni. Risolvere una disuguaglianza con una variabile vuol dire trovare i valori della variabile per cui diventa una disuguaglianza numerica vera. Ognuno di questi valori è una soluzione della disuguaglianza.
Metodo per tentativi: sostituisci i numeri uno alla volta. Se k = 22, 22 − 8 < 10 è falsa, quindi 22 non è una soluzione. Se k = 14, 14 − 8 < 10 è vera, quindi 14 è una soluzione.
Riduzione a un'uguaglianza: trasforma 16 − p > 8 nell'equazione 16 − p = 8, trova p = 8 e controlla i numeri vicini, 7 e 9.
Puoi anche ragionare su come cambia il risultato quando cambia un termine. Tra due differenze con lo stesso sottraendo è maggiore quella con il minuendo maggiore. Una risposta con infinite soluzioni finisce con i puntini di sospensione: 13, 14, 15, ...